Associazione Nazionale Tecnici Iperbarici
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DOCUMENTI - REGIONE VENETO
ALLEGATO A
ASSESSORATO ALLE POLITICHE SANITARIE
Direzione regionale per la Prevenzione
LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE DEI RISCHI NELLA OSSIGENOTERAPIA IPERBARICA
a pagina 20 si legge:
I. ASSETTI SOCIETARI, ORGANIGRAMMI ED APPLICAZIONI DELLE NORME DI TUTELA.
I centri iperbarici veneti sono tutti privati; a volte hanno assetti societari di impresa classica e a volte sono costituiti in Associazioni non a fini di lucro. Sia le Società che le Associazioni utilizzano parecchio personale a rapporto libero professionale. Sia i liberi professionisti che i soci delle Associazioni non sono lavoratori dipendenti, ma, ai soli fini dell'applicazione della normativa in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, sono di fatto equiparabili ai lavoratori subordinati (art.3 DPR 547/55, art.2 DLgs. 626/94) in quanto:
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sono inquadrati in un'organizzazione gerarchica e tecnica d'impresa. La subordinazione è legata ancjhe alla complessità tecnologica del tipo di impianto che non permette per nessun operatore una attivitòà gestita autonomamente al di fuori di un quadro organizzativo prestabilito e quindi di subordianzione; |
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esiste un assetto organizzativo minimo, imposto dalla già citata DGR 852/96, che comprende: |
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a. |
un direttore sanitario specialista con un adeguato numero di altri specialisti in grado di assicurare la presenza nel centro nell'orario di effettuazione delle terapie e la reperibilità 24 ore su 24; |
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b. |
un adeguato numero di medici in grado di assicurare l'assistenza durante i tratamenti dentro la camera; |
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c. |
almeno tre tecnici iperbarici presenti duranete l'orario di trattamento. Uno di questi dovrebbe avere la funzione di coordinatore (preposto) degli altri due; |
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i lavoratiori a rapporto libero professionale ricevono un compenso che rinforza il rapporto di subordinazione organizzativo; |
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i lavoratori a rapporto libero professionale sono esposti a rischi per la salute durante la loro attività lavorativa; |
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il datore di lavoro di fatto delega a loro aspetti di responsabilità della salute e della vita dei pazienti. In definitiva gli Enti gestori delle camere iperbarcihce, anche se costitutiti in Associazione, sono soggetti a tutta la legislazione sull'igiene e elùa sicurezza sul lavoro anche se non hanno un formale assetto societario d'impresa e lo stesso dicasi per le imprese che utilizzano lavoratori a rapporto libero professionale. |
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In particolare vale la pena ricordare le implicazioni dell'applicazione della legislazione (D.Lgs.626) secondo la quale il datore di lavoro è chiamato a compiere tutte le azioni possibili per ridurre i rischi applicando anche le norme non cogenti, a farsi certificare da costruttori, installatori di impiantisti le macchine e gli impianti e ad autocertificare la sicurezza di tutto il sistema aziendale che non si regge solo sulle scelte tecniche ma anche su quelle organizzative, procedurali, sulla formazione/informazione e sulla sorveglianza sanitaria.