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A.N.Te.I. - Chi Siamo?
L'A.N.Te.I. è il frutto di un capillare lavoro svolto dall'Ottobre 1998.
In occasione del XIII Congresso S.I.M.S.I. tenutosi a Parma il 6-7-8 Novembre 1998, i colleghi Carlo CASTAGNA, Luciano DI CROCE, Renato DONATI, Cecilia GAGLIO, Francesco GRANCAGNOLO, Fabio LONGO, Mauro PALAZZI, Alberto RUGGIU e Valeria CAMPANARO hanno deciso di avviare la costituzione del Coordinamento Nazionale dei Tecnici Iperbarici.
Il Coordinamento, in seguito, ha ottenuto l'adesione della maggior parte dei Centri Iperbarici operativi in Italia ed ha elaborato un documento comune che ha proposto all'assemblea del Congresso.
Da un attento esame della situazione generale è emerso che i colleghi che lavorano nei Centri Iperbarici pubblici e privati in Italia non hanno tutti gli stessi requisiti professionali per la conduzione di impianti iperbarici.
Inoltre nelle varie strutture, anche le mansioni non sono le stesse. La mancanza di una Normativa nazionale ha dato la possibilità, a chi volesse gestire un Centro di Terapia Iperbarica, di assumere come addetto all'impianto iperbarico qualunque persona esperta del settore senza dover assolvere agli obblighi legali alla categoria. Molti infermieri professionali svolgono il doppio compito, quello assistenziale e quello tecnico anche nei Centri ospedalieri.
I tecnici che oggi lavorano nelle Camere Iperbariche, in ambiente clinico, quindi, posseggono attestati di formazione professionale o diplomi diversi tra loro:
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Diploma di Periti Meccanici con indirizzo Iperbarico (Ist. ROSSI di Vicenza); |
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Attestati professionali riconosciuti dalle Regioni e finanziati dai fondi sociali europei; |
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Attestati rilasciati dalla Marina Militare Italiana; |
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Attestati rilasciati dall'Istituto Iperbarico di Zingonia; |
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Attestati rilasciati dai responsabili dei Centri Iperbarici; |
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Una nutrita esperienza nel campo industriale; |
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Una maturata esperienza subacquea; |
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Diplomi di Infermiere Professionale. |
Tutti questi lavoratori, nonostante la diversa tipologia dei percorsi formativi, hanno espresso la comune esigenza di definire giuridicamente il profilo professionale del Tecnico Iperbarico, di ottenere adeguati aggiornamenti laddove necessario, di essere inquadrati nella giusta fascia retributiva che ne riconosca il ruolo di alta responsabilità e quindi cominciare ad esistere come entità professionali.